Il caminetto va in città



Sogno proibito, grande amore di sempre, il caminetto anche in città, sempre in base ai permessi e alle restrizioni della legge, è tra i grandi dilemmi di chi vive in città ma non vuole rinunciare all’atmosfera e al calore naturale, alla convivialità e alle cene speciali con gli amici, del camino. La scelta del caminetto in città è una delle cose da sviscerare e valutare con estrema precisione e prontezza senza dover lasciare nulla al caso. Fondamentale è bilanciare i pro e i contro e capire che non sia una scelta di cui pentirsi qualche tempo dopo. Ma vediamoli insieme i possibili scenari tra pro e contro per l’acquisto e l’istallazione ipotetica di un camino in città.

I pro

La riduzione del consumo di combustibile è certamente tra e prime cose che salta all’occhio. E’ ideale anche per chi presenta problematiche alle vie respiratorie e molto spesso trova impedimento nell’utilizzare il riscaldamento con stufa elettrica o altre tipologie di sistemi di riscaldamento che asciugano l’aria e la rendono secca.  In caso di termocamino è la soluzione ideale per avere l’acqua calda sempre disponibile, a tutte le ore del giorno, basta solo che il termo camino sia acceso e questo genera calore e il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria necessaria all’impianto idrico, permettendone il collegamento anche con altri sistemi di riscaldamento come radiatori o termoconvettori che ottimizzano il rendimento del termocamino stesso. Inoltre, il termocamino, integrandosi con altri sistemi di riscaldamento. Gli interventi e la pulizia ordinaria possono essere svolti da un esperto spazzacamino a Milano  e presenti in tutte e grandi città d’Italia.

I contro

D’altro canto viste le pagine positive dell’avere un camino in città ma forse sotto un’ottica più generale, i contro in città diventano tanti e forse la volontà dell’acquirente non basta nemmeno a decidere se avverare il sogno o meno. È il caso di prendere in considerazione i luogo dove si vive, se si condivide un condominio con più famiglie, a che piano si abita, cosa prevede i piano urbanistico per una determinata zona della città, essere informati sulle normative che regolano l’emissione di gas nelle grandi città e se ci sono o meno blocchi in determinati periodi dell’anno. Insomma, un sogno che ha tante cose da valutare.

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