Lombardia: i dolci da non perdere



Quando si dice Milano, tutti pensano al panettone che è sicuramente il dolce milanese più conosciuto e amato, ma per gli estimatori di dolce, la Lombardia offre tante alternative. Sei goloso ma non vuoi prendere peso? L’importante è non esagerare, fare un po’ di movimento e aiutarsi con  le gocce one two slim. Ora andiamo, vedrai che belle sorprese ti aspettano!

Una favola dai personaggi dolcissimi

Ebbene sì, i nomi dei dolci tipici lombardi possono sembrare i personaggi di una favola molto tener e dolce in cui il Panettone è il Re e la sua regina è la Colomba, nata nel  572 a Pavia. A Pavia è nata anche la soffice Torta Paradiso, ideata dal pasticciere Enrico Vigoni a fine ‘800. La famiglia reale è composta anche da una principessa, la Torta di latte, un dolce tipico della Brianza nato per recuperare il pane vecchio che veniva messo a mollo nel latte e oggi arricchita con la frutta secca.

Tra i sudditi troviamo il Pan de Mej fatto con una farina di miglio e molto in voga fino al XVII secolo. Era preparato per festeggiare S. Giorgio il 23 Aprile, ma la sua peculiarità era quella di durare un anno intero.  Accanto al dolce di San Giorgio mettiamo la dolce Persicata, una gelatina di pesche tipica del bresciano, molto amata da Gabriele d’Annunzio.

La Bisciola, conosciuta anche come il “Panettone delle Alpi”, nasce in Valtellina ed è preparata con farina di segale,  noci, miele e fichi secchi, mentre la Sbrisolona è un dolce originario della campagna mantovana, nato nel cinquecento. In origine era  a base si farina di mais, farina bianca e zucchero miscelati in parti uguali. Furono i Gonzaga ad arricchirla con mandorle o nocciole.

In un reame che si rispetti ci vuole anche un compositore che riempia l’aria di melodie così ti presento la Torta del Donizetti. Anche qui la leggenda vuole la sua parte. Sembra, infatti, che la torta sia stata commissionata da Rossini al suo cuoco, per sollevare il morale del suo amico Donizetti, il compositore bergamasco che pativa tremende pene d’amore. Farina, fecola, burro, uova, albicocche candite e ananas, in realtà, sono gli ingredienti scelti da Alessandro Balzar nel 1948 per creare questa torta utilizzata per i festeggiamenti del centenario della morte del compositore.

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