Inter e Milan: ci voleva la pausa



Non potevano sperare in meglio le due anime calcistiche di Milano dopo le cadute, per entrambe, nella dodicesima giornata di serie A contro Atalanta, a Bergamo, per i nerazzurri; e contro la Juventus a San Siro per il Milan. Le sconfitte hanno certamente in comune un calo fisico e psicologico dovuto al continuo susseguirsi di impegni avvicendatisi nei mesi di ottobre e novembre, tra cui il derby e una doppia sfida con un certo Barcellona in Champions League per la sponda nerazzurra di Milano. Il campionato di serie A, disponibile su credipervincere.com, vede certamente tra le protagoniste proprio le squadre milanesi che però con l’ultima di campionato compromettono il cammino: l’Inter rinunciando alla seconda posizione dove ora in solitaria c’è il Napoli, e il Milan non approfittando del pareggio della Lazio contro il Sassuolo. Analizziamo insieme gli ultimi match delle milanesi.

Atalanta – Inter 1 a 4

Senza fare troppi panegirici, diciamocelo: l’Inter a Bergamo non ci è proprio andata e il match è stato uno di quelli chiari sul sacrifico da mettere in ogni match nella stagione. Si è capito quando il primo tempo si è concluso sull’1 a 0 per l’Atalanta, e se fosse finito 5 a 0 per i bergamaschi non ci sarebbe stato nulla da ridire. La ripresa invece si apre a sorpresa con il goal di Icardi su rigore che a quel punto fa pensare a quei campionati gloriosi in cui anche nella giornata più negativa si portano comunque a casa i 3 punti (e gli scudetti). Invece prima Mancini, poi nel finale Djimsiti e Papu Gomez umiliano i nerazzurri di Milano. Una sconfitta meritata che fa certo capire quale sarà il trend anche per questa stagione.

Milan – Juventus 0 a 2

Doveva essere la partita del Pipita Gonzalo Higuain e in un certo senso lo è stata. L’abbandono del Pipita da parte dei bianconeri non sembra essere stato mai digerito da Higuain, motivo per cui cerca una sorta di vendetta personale da ex del match. La Juventus passa subito in vantaggio con Mandzulkic all’ottavo minuto di gioco e al 41esimo proprio a Higuain si presenta l’occasione d’oro per pareggiare i conti e vendicarsi con un calcio di rigore a favore del Milan. Rigore neutralizzato da Szczesny. Ma non basta: dopo il raddoppio di Ronaldo a favore dei bianconeri, Higuain si becca un doppio giallo per proteste in pochissimi secondi lasciando il Milan in 10. Il risultato non cambia ma si percepisce tutta la delusione del popolo rossonero e tutto il nervosismo di Higuain che spreca un’occasione per diventare nuovo idolo del Milan. Buone le scuse ai compagni, alla società e ai tifosi nel dopo partita ma una serata sicuramente da dimenticare per Gonzalo che non disputerà il delicatissimo match contro la Lazio, in programma dopo la pausa, il 25 novembre. L’Inter invece ospiterà il Frosinone in un match che dovrà vincere categoricamente. Speriamo dunque, che questa pausa faccia bene ad entrambe.

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