Ristrutturazioni abitative: un potenziale da 6, 75 miliardi



I dati di questa notizia ce li fornisce il Sole 24 Ore, leader del settore economico-finanziario. Secondo le sue stime le abitazioni da ristrutturare hanno un potenziale di 6,75 miliardi.

Mezzo punto di Pil il potenziale delle case da ristrutturare

Per fare il punto della situazione si sono avvalsi delle stime fatte per gli immobili in vendita. Il 5% di questi è considerato da ristrutturare, il 10,5 % è “in buono stato”, ma com’è comprensibile, bisognoso di interventi. Da questo, lo studio condotto da Agentpricing, la piattaforma di analisi comparative, ha dedotto il potenziale delle case da ristrutturare.

Patrick Albertengo, fondatore della piattaforma di analisi, spiega che: “In termini di superficie, parliamo di 4.922.000 di metri quadrati completamente da mettere a posto, cui è stato applicato un costo medio di ristrutturazione di 700 euro/mq, e altri 11 milioni di metri da sistemare in modo più leggero, per cui è stato considerato un costo di 300 euro al mq. Si tratta di immobili che rappresentano una fascia di mercato critica, a seconda che ci si ponga dal punto di vista del venditore o dell’acquirente. Comprare una casa da ristrutturare costa in media il 35% in meno di un appartamento già ristrutturato ma ha tempi di vendita più lunghi anche del 60%, circa quattro mesi in più. Quindi, per chi vende, sistemarlo significa venderlo meglio e in tempi più rapidi”.

Città per città

Guardando più nello specifico possiamo scoprire che la città con la media nazionale più alta di immobili da ristrutturare è Roma con 15.300 immobili. C’è da considerare che molte strutture sono vincolate dai Beni Culturali, quindi i restauri devono essere eseguiti da imprese di ristrutturazione Roma, con  specifiche qualità. Per quel che riguarda gli immobili senza vincoli, i costi scendono, quindi vanno a mitigare la  percentuale della capitale.

A Milano la percentuale di case da restaura su quelli in vendita è del 23,5%, mentre Torino è in una posizione intermedia, con il 25,6%. Tutti questi numeri cosa vogliono dire? Indicano semplicemente che a Milano preferiscono mettere in vendita una casa già ristrutturata in modo da arrivare alla cessione più velocemente e guadagnando di più, mentre a Roma o Torino mettono in vendita case da ristrutturare, pur sapendo che ci vorrà molto più tempo a venderle e si realizzerà una cifra molto più  bassa. Non si conosce il motivo di base che da vita al fenomeno, ma sarebbe interessante conoscere anche il genere di immobili che vengono messi in vendita per poter fare uno studio più approfondito.

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