Parco Nord Milano

A nord di Milano, in un ambito territoriale intercomunale al confine della città, si estende la vastissima area verde del Parco Nord. E’ collocato nel cuore di una zona molto abitata, tra i quartieri milanesi Bicocca, Niguarda, Affori e Bruzzano, e i comuni di Cormano, Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino, che, insieme al Comune e alla Provincia di Milano, ne costituiscono l’ente gestore, il Consorzio del Parco Nord.A nord di Milano, in un ambito territoriale intercomunale al confine della città, si estende la vastissima area verde del Parco Nord. E’ collocato nel cuore di una zona molto abitata, tra i quartieri milanesi Bicocca, Niguarda, Affori e Bruzzano, e i comuni di Cormano, Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino, che, insieme al Comune e alla Provincia di Milano, ne costituiscono l’ente gestore, il Consorzio del Parco Nord.  L’idea del Parco nacque già nel 1967; nel 1970 fu istituito il Consorzio e nel 1975 venne riconosciuto dalla Regione come parco regionale; nel 1983, infine, iniziò la realizzazione vera e propria, di fatto ancora in atto.L’area del Parco Nord, originariamente una fascia di periferia urbana degradata, copre oggi complessivamente sei milioni di metri quadrati. All’interno di questa area sono presenti un ospedale (il Bassini), un centro scolastico, due cimiteri, alcuni centri sportivi, un’area aeroportuale e militare ed infine la Villa Manzoni, una volta dimora di Alessandro Manzoni e oggi abitata dai suoi eredi ed inaccessibile al pubblico. Nel parco della villa, tra alberi secolari, vi è il castagno presso il quale lo scrittore compose il “5 Maggio”, l’ode in morte di Napoleone.Il Parco vero e proprio copre un terzo abbondante dell’intera superficie ed è percorso da una rete ciclopedonale che, attraverso le cosiddette passerelle che scavalcano le grandi arterie stradali, ne mette in comunicazione i diversi settori. All’interno vi si trovano orti per anziani, aree pic-nic, campi da gioco, campi bocce e punti di sosta attrezzati agli ingressi. Vi sono inoltre un teatrino all’aperto per bambini e le cosiddette scacchiere, cioè dei “tavoli” per gli scacchi, realizzati sul terreno, dove si può giocare con pezzi giganti. Tra gli elementi naturalistici di spicco troviamo un laghetto e una montagnetta, realizzata dove prima c’era una discarica.Il cuore e centro organizzativo dell’intero parco è la Cascina Ercole Ferrario, che ospita gli uffici consortili e il Centro di Documentazione Regionale sull’educazione ambientale. Nel parco ha sede infine la Villa Torretta, storico edificio di Sesto S. Giovanni, ricco di pregevoli affreschi e attualmente in fase di ristrutturazione, che ne costituisce il patrimonio monumentale e storico insieme alla Villa Manzoni.

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