Milan e Inter a poco meno di un mese dal derby



La febbre inizia a salire e lo stadio San Siro certamente ritornerà ad essere la scala del calcio per il derby della Madonnina, a conferma dello splendido anno dei tifosi di Inter e Milan, che con entusiasmo stanno seguendo le sorti della propria squadra del cuore in una promettente stagione calcistica certamente dalle  alte pretese di partenza. Le pretese a giochi iniziati vanno subito ridimensionate, forse per entrambe, perché l’avvio di stagione non è stato dei migliori sia per l’Inter ma soprattutto per il Milan che continua ad avere gravi bllackout temporali nei match che ne hanno influenzato negativamente le stagioni passate, soprattutto per la serie A, visita questo sito per tutti i match, e poco convincente anche nel debutto in Europa League. Ma che derby ci aspetta con le attuali condizioni delle due compagini di Milano? Vediamolo insieme

Pazza Inter

Ormai l’unica certezza dell’Inter è proprio l’identificazione nell’aggettivo pazza. Già, perché quest’inizio di stagione è stato certamente altalenante e pieno di sorprese sia negative che positive. Non sarebbe una sorpresa ritrovare i nerazzurri in prima posizione o in seconda, vista la netta superiorità di organico rispetto alle compagini con cui ha avuto a che fare per le prime sei giornate di campionato. 18 punti persi per strada, un bottino di 10 punti e 8 persi per strada con la sconfitta interna per 0 a 1 contro il Parma, la sconfitta a Sassuolo e il pareggio sempre interno per 2 a 2 con il Torino dell’ex Mazzarri. Elementi che non facevano ben sperare per il debutto in Champions contro il Tottenham che invece la pazza Inter ha vinto in rimonta nei minuti finali, grazie al solito Icardi e al goal in zona Vecino nello scadere. L’Inter parte sicuramente favorita 3 settimane prima ma mai sbilanciarsi con la pazza Inter.

Milan a 45 minuti

Se durasse solo 45 minuti un match di calcio il Milan sarebbe sicuramente ad altre e alte posizioni in classifica. Rimontato forse in tutti i match, la squadra allenata da Gattuso e di bomber Higuian, si ritrova quasi sempre in uno stato in cui toglie la spina all’organizzazione in campo, subendo ogni avversario, qualunque sia la portata e riuscendo a portare a casa sempre pochi punti. A confermare il trend proprio i 6 punti, un bottino che faceva ben sperare ad altro dopo la vittoria con la Roma e la buona prestazione di Napoli ma che invece è andato in un reiterato pareggio contro Cagliari, Atalanta ed Empoli. Però si sa,il derby è partita a se, dove oltre i tre punti si vince tanto altro. Non favorito il Milan, ma dopo i match con le grandi staremo a vedere.

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