Cosa non fare a un funerale

I funerali sono momenti delicati che necessitano rispetto e compostezza. Nonostante siano prevalentemente tristi e solenni, questi eventi rappresentano anche un’occasione per onorare la memoria di una persona cara e supportare i parenti in lutto. L’importanza di agire con tatto e considerazione durante una cerimonia funebre è chiara per chiunque. Eppure, spesso, a causa dell’emozione o della semplice inesperienza, alcune persone possono commettere errori. Molte aziende, come le onoranze funebri Latina, offrono non solo servizi logistici ma anche consigli su come comportarsi in tali circostanze. Tuttavia, ci sono alcune azioni e comportamenti da evitare per non risultare fuori luogo o addirittura offensivi.

Utilizzare il telefono durante la cerimonia

Siamo nell’era della tecnologia, ma questo non significa che ogni momento sia adatto all’uso di smartphone e dispositivi elettronici. Durante un funerale, tenere il telefono acceso, fare foto, rispondere a chiamate o messaggi è considerato maleducato e insensibile, specialmente nei confronti di chi ha subito la perdita. Un’azione involontariamente indiscreta con il telefono potrebbe diventare un’eterna fonte di rimpianto, così come di litigio. Se si prevede di ricevere una chiamata importante, è meglio impostare il telefono sulla modalità silenziosa o avvisare in anticipo la famiglia della persona deceduta, così da non essere visto come gesto oltraggioso.

Parlare troppo o fuori luogo

Un funerale non è il momento per condividere pettegolezzi, aneddoti fuori luogo o per fare domande indiscrete sulla causa della morte. È un’occasione per riflettere e offrire comfort, restare vicino a chi in quel momento sta soffrendo, non per seminare ulteriori dubbi o scontenti. Se si decide di parlare, è meglio condividere ricordi positivi del defunto o parole di conforto per la famiglia. E, naturalmente, è fondamentale evitare di parlare ad alta voce durante la cerimonia o di interrompere chi sta parlando. Una volta terminata la funzione ci sarà tempo e luogo, ma in quel momento meglio non proferire parola.

Vestirsi inappropriatamente

Il modo in cui ci si veste per un funerale dovrebbe riflettere rispetto e considerazione per il defunto e la sua famiglia. Evitare abiti troppo sgargianti, casual o rivelatori. La scelta dell’abbigliamento è anche una forma di comunicazione non verbale, che esprime la nostra empatia e il nostro rispetto. Preferire colori sobri, come il nero o il grigio, e stili conservativi. Naturalmente, ci possono essere eccezioni basate sulla cultura o le specifiche richieste della famiglia, ma in generale è meglio errare dalla parte della cautela. Chiaramente, al giorno d’oggi, c’è chi crede che questo aspetto sia superato, ma bisogna fare i conti sempre con la visione soggettiva delle persone, quindi in ogni caso meglio seguire l’istinto.

Portare bambini non preparati

Se si decide di portare dei bambini al funerale, è fondamentale prepararli a ciò che vedranno e sentiranno. Spiegare loro la situazione in anticipo, usando parole adeguate alla loro età. Questo non solo li aiuta a comprendere meglio la situazione, ma evita anche momenti di tensione durante la cerimonia. Assicurarsi che siano in grado di comportarsi in modo appropriato durante la cerimonia. Se si prevede che il bambino possa diventare irrequieto o turbato, come nel caso di neonati o con pochi anni di vita, è meglio pensare ad alternative, come lasciarlo con un adulto fidato.

Essere troppo emotivi o eccessivamente distaccati

Mentre è naturale provare emozioni durante un funerale, è essenziale cercare un equilibrio. La tristezza può essere avvolgente, ma è importante ricordare che ci sono altre persone presenti che stanno vivendo il loro dolore. Piangere o mostrare tristezza è ovviamente accettabile, ma cercare di evitare di diventare troppo emotivi al punto da distrarre o disturbare gli altri presenti. Allo stesso modo, mostrarsi eccessivamente distaccati o indifferenti può essere interpretato come insensibilità. La chiave è mostrare empatia e supporto in modo autentico, ma rispettoso.