La cannabis light: una scoperta recente

I prodotti a base di cannabis light sono davvero tanti, tra infiorescenze, olio di cbd e cristalli, la marijuana light sta vivendo una stagione molto felice in davvero tutte le sue forme. Da quando la legge italiana si è adeguata agli altri Paesi dell’Unione Europea ed è possibile acquaistare cannabis con concentrazioni di thc entro lo 0,2%, i prodotti a base di cbd hanno avuto una massiccia diffusione in commercio. Come puoi vedere nell’elenco in questa pagina, la scelta è molto vasta: prodotti per la cosmesi, sigarette elettroniche, cristalli, cibi, e chi più ne ha più ne metta.

Mechoulam e il cbd

Il chimico israeliano Raphael Mechoulaum è l’uomo dietro il cbd. Infatti, fu lui il primo a parlare di cbd nel 1940. Professore di medicina all’Hebrew University of Jerusalem si pose un quesito tanto logico quanto innovativo all’epoca: “Perché nessuno studia la chimica della pianta di Marijuana?”

Mentre la chimica della cocaina e dell’oppio erano ben conosciute dalla comunità scientifica, ancora poco si sapeva della Marijuana. Del resto, la scoperta del sistema endocannabinoide (SEC) presente all’interno del nostro organismo, che regola la ricezione e la creazione dei cannabinoidi, è molto recente e ancora tantissimo resta da scoprire, mentre le ricerche procedono spedite, sollecitate anche dal diffondersi dell’uso di cbd nel mondo.

Perché cbd e non thc?

Il thc o delta 9 – tetraidrocannabinolo è anch’esso un cannabinoide, ma le alte concentrazioni di thc producono degli effetti psicoattivi sull’organismo, ed è per questo che la percentuale di thc contenuta nei prodotti a base di cbd dev’essere limitata allo 0,2%.

Il cbd – erroneamente confuso con il thc – è contenuto nella pianta della Canapa e della Marijuana, ma non ha effetti psicoattivi, e può essere utilizzato in maniera assolutamente legale nel nostro Stato, dalla maggior età in poi. Il cannabidiolo ha capacità neuroprotettive, che risultano rimedi molto efficaci per i disturbi del sonno e dell’ansia. Inoltre, svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica. Non ha particolari effetti collaterali, né porta a sensazioni di euforia transitoria o abulica astrazione dalla realtà, come avviene con concentrazioni più alte di thc.

Essendo stati studiati recentemente i cannabinoidi, la scienza sta facendo numerose ricerche nei campi più disparati per capire in che modo questo composto possa essere utilizzato nelle terapie mediche e nella ricerca del benessere quotidiano.

Molto importanti sono gli studi che sostengono le potenzialità che il cbd possa essere utilizzato contro lo sviluppo di alcune malattie e in associazione a diverse terapie. Per il momento gli studi sono stati fatti solo su topi da laboratorio e ancora i ricercatori non sono passati alla fase 2.

Nella vita quotidiana dei cittadini, il cbd viene utilizzato da una gran fetta di popolazione, senza distinzioni di genere, età e sesso, attratti dagli effetti rilassanti che offre la canapa light.

Come destreggiarsi fra le tante offerte

L’esplosione commerciale del cbd ha messo i consumatori davanti a un ventaglio di scelta molto ampio, che a volte può portare a una sensazione di confusione e incapacità di capire come e cosa scegliere. Sebbene il prezzo sia uno dei fattori di maggior appeal per i clienti, in realtà sarebbe meglio valutare i vari prodotti a base di cbd sulla quantità di informazioni che vengono fornite. Negozi, come Justbob ad esempio, certificano la provenienza e la qualità dei prodotti che vendono. Un altro fattore che teniamo in considerazione è il made in Italy. Acquistare cannabis italiana permette tempi di consegna più rapidi e un rapporto cliente – negoziante più efficace e diretto.

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