Come costruire un tavolo per il ping pong

Il tennis da tavolo, conosciuto anche come ping pong, è uno sport veloce ed entusiasmante, che si gioca con delle racchette di legno caratterizzate da un rivestimento speciale in gomma, in grado di rendere i colpi più precisi e direzionabili, mentre le palline sono piccole e molto leggere. 

Le dimensioni del tavolo standard da ping pong sono abbastanza importanti e infatti misura circa 270 cm di lunghezza e 150 cm di larghezza. Se quindi la vostra intenzione è quella di realizzare un tavolo di dimensioni nella norma, dovete assicurarvi di avere lo spazio necessario per ospitarlo, ma non solo, anche ovviamente per sfruttarlo e giocare con familiari, amici e parenti. 

Se la vostra intenzione è quella di usare il ping pong all’esterno, usate un telo di tessuto o di nylon per proteggerlo dalle intemperie. 

 

Occorrente e procedimento 

 

Per realizzare un bel tavolo da ping pong servono pochi materiali, e per reperire tutta l’attrezzatura che serve ci si può affidare a negozi di articoli per la casa o per il bricolage. Ciò che vi serve sono un panetto di legno e un pannello liscio (già verde oppure da colorare), inoltre la rete, un nastro adesivo bianco, morsetti e paletti. 

Prima di scegliere il pannello di legno e quello superiore più sottile, è necessario prendere con cura le misure; potete anche realizzare un mini ping pong, se lo spazio a vostra disposizione non è molto. 

La superficie di gioco deve essere liscia e piatta, consigliamo quindi di scegliere un prodotto nuovo e non usato, in modo tale da garantire un piano adatto al gioco del ping pong. Il tavolo è generalmente alto 76 cm e la rete di deve posizionare nel mezzo, usando paletti e morsetti che sono facilissimi da installare. 

 

Come si prepara il tavolo

 

Se avete già a disposizione un tavolo di circa 76 cm di altezza siete a metà dell’opera, in caso contrario dovrete modificare la struttura a vostra disposizione in modo tale che sia abbastanza alto. 

Dopo aver installato il primo pannello di legno, aggiungete quello più sottile verde o blu, in base al colore che avete scelto. Usate il nastro adesivo bianco e disegnate una linea bianca di circa 2 cm intorno al perimetro del pannello; dopodiché passate alle linee che delimitano il campo. 

Se non siete sicuri di come attaccarle, prendete spunto da qualche tutorial online, dove trovate tutte le informazioni utili per creare il vostro nuovo tavolo da ping pong. Inoltre, non è detto che il pannello sia già verde o blu, e in questo caso deve essere verniciato scegliendo tra uno di questi due colori. 

Se non sapete che tipo di vernice utilizzare, rivolgetevi a negozi specializzati per fare la scelta migliore. Il piano verniciato deve rimanere in un luogo ventilato e asciutto per circa due giorni dopo aver svolto il lavoro, in modo tale da consentire al colore di essere ben assorbito per garantire una maggiore durata.

Una volta che il tavolo è pronto, si passa all’inserimento della rete, che si monta con degli appositi supporti in metallo e morsetti, con una sporgenza di circa 15 cm rispetto al piano. Per semplificare il lavoro è possibile acquistare dei kit, con tutto l’occorrente per montare una rete da tavolo per ping pong professionale. 

Non dimenticate le racchette di legno con il tradizionale rivestimento di gomma e le palline in celluloide, leggere e super rimbalzanti. Se siete degli appassionati del bricolage e del fai da te, date un’occhiata al sito hobbyquotidiano.com, dove trovate tante idee per creare, inventare e conoscere. 

 

Quando è nato il ping pong 

 

Il tennis da tavolo nasce nel XIX secolo in Inghilterra come passatempo dell’aristocrazia, e dopo circa un secolo viene registrato con questo nome dalla ditta J. Jacques & Son. Sbarca negli Stati Uniti in quell’epoca e arriva in Europa e nel resto del mondo circa mezzo secolo più avanti.

Nel 1960 in Italia, grazie alla nascita della Federazione Italiana di Tennis da Tavolo, il ping pong diviene una disciplina sportiva, e oggi è ampiamente praticato non solo a livello agonistico ma anche amatoriale, grazie alla vasta quantità di tavoli, anche in miniatura, da usare all’interno delle mura domestiche. 

A partire dal 1988 inoltre, il tennis da tavolo diventa una disciplina olimpionica sia maschile sia femminile, con la stragrande maggioranza di medaglie vinte dalla Cina, la grande dominatrice di questo sport in tutto il mondo.

 

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