La grigliata perfetta: ecco alcuni consigli utili

Quando si parla di passioni o tempo libero si pensa immediatamente allo sport, o ancora alla musica e così via. Molti però individuano in qualcos’altro l’elemento di svago per eccellenza: ovvero la griglia. Detta in questi termini sembra un’eccessiva amplificazione delle potenzialità di questo strumento da cucina. In realtà non è affatto così, poiché la cucina sta prendendo sempre più piede nelle ore libere di milioni di italiani. O anche nei weekend, periodo migliore secondo molti per dedicarsi ad una bella grigliata con amici e parenti.

Ecco, proprio in funzione di questo scopo occorre però sapere bene cosa ci serve per una grigliata ad hoc. Come suggerito da portali specializzati come grigliareduro.com, In tal senso va da sé che è imprescindibile una griglia perfetta. Andiamo a scoprire insieme allora quali devono essere le caratteristiche e peculiarità che deve possedere questo autentico viatico di piacere per la gola. Il primo fattore da considerare è lo spazio che si ha a disposizione, poiché da quest’ultimo dipende l’arnese giusto per noi. Il griller per eccellenza è colui che sa muoversi con decisione e capire subito come farlo e con quali attrezzi.

Le materie prime, poi, sono il secondo elemento di analisi, esse sono fondamentali indipendentemente dalla griglia che scegliamo ed usiamo. Recarsi al mercato e selezionare in prima persona tutto l’occorrente, significa dare il giusto peso alla qualità degli alimenti che andremo a cucinare. Senza contare che questo rappresenta un vantaggio anche in termini di spesa. Mai lesinare dunque sull’acquisto dei giusti alimenti, sempre di alto livello.

Il fuoco e la sua gestione è la terza componente che se mal gestita può minare l’intero nostro piano. Non serve a nulla procurarsi la griglia migliore, le materie prime doc se poi si rischia di rovinarle non avendo la doverosa accortezza per il fuoco. Ci sono cotture dirette ed indirette di cui bisogna tener conto, per non bruciare alimenti preziosi. Alcuni, infatti, hanno bisogno di un fuoco lento o moderato, altri di uno più vivo.

A questo punto, poi, una volta acceso il giusto fuoco, procurati i corretti e qualitativi alimenti e la griglia d’eccellenza, ecco che tocca alle salse. Ovvero quei famosi dettagli che se mancano se ne avverte l’assenza ma se ci sono arricchiscono di freschezza e sapore i piatti. Esse, inoltre, evitano di rendere troppo asciutta la carne o il pesce grigliato, conferendo loro un plus di gusto. Ultimo, ma non per importanza è infine il discorso bevande da abbinare alle pietanze.

Spesso le si considera come secondarie poiché non facenti parte di ciò che si va a cucinare, ma non lo sono per niente. Anzi, a volte un giusto bicchiere di birra o vino abbinato alla portata permette al palato di ripristinare le proprie potenzialità per prepararsi al meglio ai successivi assaggi o alimenti.

Riepilogando, scegliere una buona griglia va bene ed è cruciale, ma se non vi si abbinano anche tutti gli altri elementi essa da sola non basta ad allietare i palati dei nostri amici o commensali, in primis il nostro.

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