Hedging: una pratica che ogni trader dovrebbe conoscere

L’imprevedibilità e la mutevolezza del mercato finanziario potrebbero scoraggiare chi eventualmente decidesse di investire in azioni. Così come la tecnica short, finalizzata ad una visione dinamica e non forzatamente rialzista, esistono ulteriori pratiche che agevolano e supportano la gestione della complessità del mercato. Quest’ultimo non segue sempre una direzione unicamente verso l’alto e/o unicamente verso il basso, non è mai a senso unico, è per sua natura e definizione fortemente dinamico: è qui che può essere collocato il vantaggio così tanto perseguito da un trader. Il vantaggio di comprendere e divenire consapevoli di quanto qualsiasi momento, anche una fase di stallo e/o di down, possa mostrarsi fruttuosa in termini di guadagno di denaro. L’intento di questo articolo è quello di approfondire una tematica non solo considerevolmente pratica per chi opera abitualmente in ambito finanziario e, quindi, provare a suggerire un trading sicuro.

Cos’è l’Hedging

La pratica che in questo articolo verrà spiegata è quella dell’hedging, la cui traduzione letterale di to hedge è “coprire” e/o “proteggere“. È nella traduzione letterale che si intravede la funzionalità nonché l’utilità di questa pratica dal momento in cui la sicurezza che essa presuppone è fattore basilare del trading stesso: non conoscere la pratica dell’hedging comporterebbe un rischio sin troppo alto nel caso in cui ci si addentrasse direttamente nell’attuare un’azione di trading. Il presente articolo si propone tre obiettivi principali e fra questi è possibile annoverare l’illustrazione del significato della parola hedging, la presentazione delle pratiche consigliate e perseguibili per proteggere il proprio capitale ed, infine, chi sono gli hedge funde e qual è la loro strategia operativa. Comprendere il significato del termine hedging, così ampiamente discusso in molteplici testi di approfondimento, riconduce nuovamente alla incontrollabilità dell’andamento del mercato poiché proteggere il proprio capitale significa far corrispondere ad un’azione rialzista, un’azione ribassista. È da ricordare e precisare che i due investimenti non devono equivalersi poiché altrimenti si giungerebbe ad una somma sempre uguale a zero; questo posizionamento metodologico e prescrittivo può essere sicuramente modulato.

Alcune tecniche al riguardo

Fra le tecniche maggiormente consigliate al fine di porre in essere una strategia protettiva, è possibile annoverare una tecnica di acquisto di opzioni ma non è sicuramente l’unica e, di seguito, ne sarà esposta una aggiuntiva: quest’ultima è la diversificazione degli investimenti la quale, probabilmente, riduce il rischio annesso al proprio capitale. L’idea di diversificazione degli investimenti è direttamente collegata al costrutto di correlazione dal momento in cui all’aumentare della diversificazione del portafoglio personale, aumenterà di conseguenza la protezione degli investimenti posti in essere. Ancor più nello specifico, esistono delle configurazioni di asset decorrelati che, se ben scelti, realizzano una ancor più confermata e complessiva sicurezza del portafoglio personale. Una ricerca universitaria ha confermato una ulteriore ipotesi secondo la quale l’inserimento di un asset considerevolmente rischioso può ingenerare una riduzione del potenziale rischio per il proprio portafoglio di investimenti; si precisa che la selezione degli asset dev’essere accurata e ragionata. Tuttavia il consiglio che gli esperti in conoscenza finanziaria propongono è l’ampliamento del portafoglio. Come da ultimo obiettivo presentato all’inizio di questo articolo, la presentazione nonché la spiegazione di cosa siano gli hudge fund. Essi sono comunemente conosciuti come fondi alternativi che seguono e mettono in pratica le molteplici tecniche di sicurezza: sono proprio quest’ultime a determinare l’importanza della conoscenza dell’hedging ad esempio poiché approfondiscono le mosse finanziare più complesse e rimpiccioliscono notevolmente il rischio. Dunque, un hedge fund diversifica il proprio portafoglio azionario investendo non solo, ad esempio, in azioni quotate a Piazza Affari ma ampliando il raggio applicativo: così facendo l’hedge fund si protegge dalle oscillazioni della Borsa Italiana e preserva, in un’ottica di lungo periodo, il rendimento.

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